Vă invit să vă alăturaţi grupului Facebook Mişcarea DACIA, ce-şi propune un alt fel de a face politică!Citiţi partea introductivă şi proiectul de Program, iar dacă vă place, veniţi cu noi !
O puteţi face clicând alături imaginea, sau acest link
Archive for the ‘Politica romena’ Category:
Prezidentiale 2009
De ce voi vota Cernea …
Tin sa specific de la bun inceput ca Cernea nu-mi place din diverse motive si ca „nu am nimic deosebit” impotriva celorlalti candidati, acestia din urma, fiind doar expresia „normala” a unui Sistem … invechit, daca nu chiar … mort !
Ma indoiesc de posibilitatile oricarui candidat de a … satisface cerintele fundamentale, ale unei adevarate Schimbari, in Spatiul Mioritic. Sunt prea … prinsi „inauntru” ! Foarte curand o sa vedem „prabusindu-se” acest Sistem, impreuna cu tot ceea ce-l reprezinta (parerea mea … si nu numai !).
Cernea este cel mai putin … „manjit”, desi provine din anturajul ONG, care mie personal „nu-mi place” (cati prieteni imi fac !). Nu-mi place pentru ca sunt structuri care isi propun sa gaseasca solutii la problemele de care Statul … se dezintereseaza si care nu sunt la adapostul … „ochiului necuratului”. Astfel s-a ajuns ca nemernici (minoritati) sa se „intereseze” de problemele omenirii, numai prin prisma unui … castig !
Cat despre alte … defecte ale acestuia, nu le consider mai „de calitate” dacat ale „celorlalti” !
Votul meu se vrea un vot de protest impotriva Sistemului, cu specificarea neindiferenta, ca as dori o prabusire a acestuia … pacifica si … cu ajutorul mijloacelor democratice pe care le avem la indemana, deci … VOTUL.
99% sunt convins ca … nu se va intampla asa, ci ca va trebui sa „dam cu capul de tocul usii”, pentru ca Marile Schimbari nu au venit niciodata … pe covoare de catifea, cum inca mai cred unii.
In viitoarele postari, o sa incerc „sa-mi imaginez”, cum va fi Romania (pardon DACIA), „luand de bune” profetiile citate in postarea anterioara (si nu numai), pentru a ma face inteles de ce … „nu dau doi bani” pe actualele alegeri.
O sa “exersez” dreptul meu “fundamental”, … cu tot … umorismul de care sunt capabil intr-o asemena circumstanta !
Chi sono …
Chi sono e cosa voglio
Vorrei presentarmi più a fondo, per farmi capire meglio.
Devo ammettere che per un mio lettore non abituato a leggere fra le righe, posso essere preso per “confuso”, in quanto propongo temi di dibattito a volte contraddittori.
Sono di sicuro preso per massone, fondamentalista religioso, addetto di chi sa quale setta o movimento, nazionalista, revisionista, ecc.
Vi assicuro che non sono niente di tutto questo!
Voglio solo aprire dibattiti su temi d’attualità, per capire meglio in che mondo viviamo!
Se uno mi legge “fra le righe”, capirà che voglio bene al mio popolo ed al popolo italiano ( con grande fatica mi costringo e scrivo in italiano ), e voglio un mondo migliore per TUTTI.
Il progetto politico proposto da me, calza come un guanto sia per la Diaspora, che per la Romania e per l’Italia.
Senza pretendere di aver capito tutto, aspetto contributi per crescere insieme.
Alla prossima !
Politica romena
Politica di sudditanza
Il Programma del Ministero degli Interni romeno, di spendere un mucchio di soldi in spot televisivi sulle reti italiane è un esempio di sudditanza. Molto meglio sarebbe spendere in volantinaggio alle frontiere, per avvertire i turisti e migranti della responsabilità maggiore che si ha, come rappresentanti di un popolo e un paese. Il danno all’immagine prodotto con comportamenti delinquenziali, deve essere punito con pene supplementari. Il Parlamento può e deve emettere una legge in questo senso. Attuando il Programma, si porterà acqua al mulino dei nostri detrattori, senza ripercussioni sulla sicurezza degli italiani, per non parlarne di quella dei romeni d’Italia.
La sudditanza si manifesta anche a livello europeo.Il trattamento delle minoranze etniche in Romania è sempre nel mirino della Comunità Europea, invece le nostre minoranze ( addirittura maggioranze) in altri paesi, non fanno oggetto di tali preoccupazioni.
L’attenzione della Comunità Europea al problema “corruzione in Romania”, mi pare almeno esagerata, visto che i provvedimenti dello stesso calibro non sono presi contro paesi dove il fenomeno è molto più presente, per non dire istituzionalizzato. L’Italia sta scivolando verso xenofobia e razzismo e nessuno ( eccezione ONU e militanti per i diritti umani) se ne accorge!
La sudditanza si manifesta anche nel mondo politico e delle associazioni romene in Italia. Abbiamo visto delle Liste di persone che si mettono “cenere in testa”, spot visivi con lo stesso intento, partiti ed associazioni dei romeni “guidati” da persone di altre nazionalità,che non capiscono un tubo delle reali esigenze della Romania e dei romeni, remando addirittura contro di esse.
Gli unici ad agire coerentemente per migliorare la nostra immagine, sono i rappresentanti dell’arte e della cultura. Vorrei vedere però da parte loro, un impegno anche nella politica, vista la crisi profonda in qui versa. La nostra Storia è piena di grandi nomi impegnati in politica. Adesso è il momento di agire!
Politica romena in Italia
Cito il commento di sig. Giancarlo Germani:
“Certo se ognuno aspetta di vedere tutte le sue idee comprese in un programma di partito vuol dire che per ogni romeno ci vuole il suo partito.
La politica è sintesi e flessibilità.
Noi a Roma grazie ad Assoforum abbiamo ottenuto qualcosa di concreto per la comunità…chi sà fare di meglio si accomodi.
La Tua piattaforma è quella che è già stata di Ilinca e del Per che non sono mai riusciti a passare dalla teoria alla pratica. Non basta avere grandi idee virtuali,bisogna poi metterle in pratica…se nessuno ha l’umiltà di rimboccarsi le maniche e lavorare con altri in mezzo alla gente ma si credono tutti Corneli Coposu poi non vi lamentate se non contate nulla, nè in Italia nè in Romania.”
La mia risposta:
Con tutta la modestia posso affermare che non sono un romeno qualsiasi, e comunque uno più romeno di lei. Faccio parte di un’antica famiglia con una grande storia politica alle spalle, documentata con manoscritti del XVI -mo secolo. Posso anche vantarmi del fatto che immigrati italiani in Romania, a cominciare dal inizio mille novecento, sono stati accolti come membri della mia famiglia. Poi chi ha detto che io desideri un partito per me? Se non ci sarà un partito come lo voglio io, rimarrò senza come adesso! Se la mia piattaforma è uguale a quella di Ilinca e del PER, mi scuserò con loro e farò richiesta di adesione alle loro formazioni; ma ho dei dubbi che sia così.
Se lei è convinto che uno come me ed altri, non siamo capaci di capire come è la politica, se lei crede che le idee non sono virtuali, se lei crede che noi non siamo capaci di passare dalla teoria alla pratica, allora vuol dire che ha la stessa idea sbagliata di noi, come molti altri italiani!
Se il tempo delle mie idee non è ancora arrivato, … aspetterò!
Lei si sbaglia se crede che le infamie che sono arrivate dalla Destra, possano essere lavate con un parcheggio ! Se qualcuno è disposto ad accettare, ed io sono l’eccezione, mi farò da parte!
Lei non tiene conto della mia apertura verso il PIR, che nonostante tutto rimane valida.
Mio padre è stato arrestato dai comunisti nel 1946, per essere stato attivista del partito di Corneliu Coposu , negli anni in qui i carri armati russi facevano la politica in Romania.
Se noi romeni di Dacia non riusciremo a convincere l’Italia e l’Europa a trattarci meglio, magari vi faremo il piacere di … lasciarvi. Lei che crede che le idee non siano virtuali, provi ad immaginare uno scenario così composto!
Romeni votano Destra
Perchè i romeni votano la Destra ?
In Romania
Prima di tutto, votano a destra in Romania perché molti considerano l’esperimento comunista dal 1945 al 1989, una doccia fredda di sinistra, così che si buttano tutti dall’altra parte.
Anche l’esperienza post-“rivoluzionaria” non ha giovato alla sinistra, in quanto si e dimostrata l’incapacità di Iliescu&co. di guidare la transizione, facendo perdere al paese una decina di anni di probabile sviluppo. Romania usciva dal comunismo con le ossa rotte, ma senza debiti, con una forza lavoro ben preparata, con una base industriale obsoleta ma funzionale e facilmente adattabile a nuove tecnologie, con delle grandi risorse naturali, con una importante posizione strategica. Mi viene addirittura il dubbio ( per non far vedere che sono sicuro ) che i rivoluzionari hanno fatto apposta a far crollare tutto, per aggiudicarsi insieme ai loro amici il paese a prezzi stracciati!
Così si spiegano le ricchezze accumulate della nuova nomenclatura, passata dallo statuto di compagni a quello di grandi capitalisti. Come avranno fatto, visto che mancava loro del tutto l’esperienza nel nuovo campo ? Come hanno fato ? Hanno svenduto le risorse naturali del nostro paese per due soldi, molte volte anche quello che spettava ai legittimi proprietari derubati dal regime comunista. Così facendo,che la mia famiglia spende un sacco di soldi in Tribunali per avere indietro le nostre foreste, con documenti datati il sedicesimo secolo; loro fanno affari d’oro con il legno nostro, non esitando a radere al suolo la ricchezza più importante del paese, con gravi conseguenze per l’ecosistema ( leggasi: inondazioni, frane, crolli, smottamenti, ecc.). Ma questo fenomeno si è iterato anche con l’industria, agricoltura, immobili, nella ricerca cieca dell’arricchimento veloce. Chi crede di essere assolto da questi peccati si ubriaca con acqua fredda, perché tutto si paga prima o poi !
Quelle folte foreste sono arrivate intatte fino al 1989, per la dedizione dei miei antenati che le trattavano come fratelli. Persino i comunisti avevano capito l’importanza dell’ecosistema !
Siete peggio di loro !
Come il Potere è qualcosa che sporca, ho dei validi dubbi che la Destra possa cambiare qualcosa. E’ un vizio di sistema. La Romania e non solo, sprofonderà negli abissi mai raggiunti nella sua storia millenaria e i colpevoli saranno facilmente individuabili.
Fate un passo indietro se amate questo paese! Ci saranno anche dei politici ben intenzionati, ma alla fine la maggior parte cadranno nella trappola del Potere.
Ecco perché noi romeni abbiamo l’obbligo di trovare un’alternativa a questo declino, per poter lasciare in eredità un paese PULITO. I nostri figli ci chiederanno cosa abbiamo fatto per loro !
Per questo motivo propongo l’analisi di ZEITGEIST MOVEMENT e VENUS PROJECT e propongo l’affermazione di una LOBBY ROMENA , in un rinnovato paese chiamato come voleva anche il Grande Eminescu : DACIA.
Forse cambiando nome cambieranno anche gli uomini !











