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ILLUMINATI despre POLITICĂ
ILLUMINATI despre POLITICĂ:
„Unii oameni se descriu ca „iubind politica” și fiind interesați în mod obsesiv de ea. Cu toate acestea, la o inspecție mai atentă, ceea ce descoperiți este că acești oameni iubesc bârfele politice, scandalurile politice și personalitățile politice și au mai mult sau mai puțin zero interes și cunoștințe de filosofia politică, adică ideile la care se referă politica, de fapt, majoritatea politicienilor nu știu nimic despre filosofia politică și nici nu o menționează niciodată. Majoritatea comentatorilor politici nu știu nimic despre filosofia politică și nici nu o menționează vreodată. VOTANŢII nu ştiu nimic despre filozofia politică și nu o menționează niciodată, cu alte cuvinte, ceea ce trece ca politică nu este deloc politică, ci doar zădărnicie, bârfă, bâlbâială, posesiune, postură, relații publice, cultul personalității și NONSENS GENERAL.
Cea mai corectă descriere a politicii de astăzi este “IDIOCRAŢIA” – Domnia Idioților “.
MIKE HOCKNEY
“Some people describe themselves as “loving” politics and being obsessively interested in it. However, on closer inspection, what you discover is that these people love political gossip, political scandals and political personalities and have more or less zero interest in, and knowledge of, political philosophy, i.e. the ideas that politics is actually all about. In fact, most politicians know nothing about political philosophy and never mention it. Most political commentators know nothing about political philosophy and never mention it. The average voter knows nothing about political philosophy and never mentions it. In other words, what passes as politics is not politics at all but tittle tattle, gossip, soundbites, posing, posturing, public relations, the cult of personality, and general nonsense. The closest description of the political dispensation of today is “idiocracy” – rule by idiots.”
Mike Hockney
Videoconferinţa Mişcării Dacia din 06.02.2019
Despre CARITATE şi… ONG-uri

”Le ONG sono uno degli attori e dei mezzi per sostituire il pubblico con il privato, persino nei rapporti istituzionali. Le ONG ‘affiancano gli Stati’, le ONG svolgono ruoli politici a livello ‘sistemico’. Le ONG, associazioni private che nessuno ha mai eletto. Che non sono soggette ad alcun controllo popolare. Delle quali i popoli non conoscono i dirigenti, i programmi, le politiche e spesso nemmeno i bilanci, sono diventate gli interlocutori delle istituzioni internazionali e gli agenti di politiche decise a livello globale …”
” … Scrive Savioli: “Amnesty International è finanziata dalla Commissione Europea, dal governo britannico, dalla Open Society Georgia Foundation del famigerato benefattore internazionale George Soros, solo per citarne alcuni. Irene Kahn, direttrice di Amnesty, suscitò lo sdegno degli stessi attivisti andandosene con una liquidazione di 500 mila sterline nel 2009. Suzanne Nossel, altra direttrice di Amnesty nel 2012-2013, aveva prima lavorato per multinazionali Usa della comunicazione, per il Wall Steet Journal, per il Dipartimento di Stato Usa dove si era distinta per le sue posizioni filoisraeliane e a favore dell’intervento militare in Afghanistan. L’attuale direttore di Amnesty, Salil Shetty, prende uno stipendio annuale di 210 mila sterline”. Passiamo a Save the Children. “Cacciata da Pakistan e Siria con l’accusa di lavorare per la Cia, prende soldi da Chevron, Exxon, Mobil, Merck Foundation, Bank of America e molti altri potentati economici citati sul suo sito ufficiale come sponsor, oltre che dall’immancabile Soros e dai due benefattori mondiali Bill e Melinda Gates, dall’Unione europea e dal governo britannico. Uno dei suoi passati direttori, Justin Forsyth, nel 2013 prendeva un salario di 185 mila sterline per salvare i bambini. Era stato prima direttore di Oxfam, poi consigliere di Tony Blair, quindi direttore delle ‘campagne strategiche di informazione’ di Gordon Brown; adesso è direttore Unicef”.Eccoci a Medici Senza Frontiere. “Nel 2010 aveva un bilancio da 1 miliardo e 100 milioni di dollari. Nel 2014 il direttore Usa (Doctors Without Borders) prendeva uno stipendio di 164 mila dollari l’anno, però per risparmiare viaggiava in aereo in ‘economic class’. E di questo si vantava. Tra i finanziatori di MSF ci sono Goldman Sachs, Citigroup, Bloomberg, Richard Rockfeller, padrone e dirigente di svariate multinazionali, per 21 anni presidente della filiale Usa di questa organizzazione caritatevole, che si è trovata spesso in situazioni ambigue sui teatri di guerra, accusata di essere di parte e non necessariamente la parte giusta. Accusata di lanciare falsi allarmi per false epidemie, che però richiedevano vere campagne di vaccinazione. Naturalmente anche qui non mancano Soros e Bill Gates … Il lato ‘umoristico’ di tutta la faccenda, e rilevatore in modo inequivocabile e incontestabile, è che se i 1.100 miliardi annui delle ONG e quelli spesi ogni anno dalle ‘fondazioni benefiche’ fossero semplicemente redistribuiti ai poveri, la povertà sarebbe solo un ricordo. Rivela quindi che queste montagne di denaro sono in realtà investimenti per fare altro denaro …”
GLOBALISM
Omul trebuie să fie funcțional cu Bunurile și Capitalul (de aici prevalenţa Economicului asupra Politicului): lichid, “fără frontiere” și Consumator; Singur, Apatrid și, prin urmare, Impotenți și Neajutorați.”

Il disegno “global” che riscrive i parametri del concetto di famiglia e di sesso d’appartenenza (pardon “genere”), che ci vuole nomadi, senza radici e mescolati, senza patria, senza frontiere e senza identità è un progetto auspicato, finanziato e portato avanti dal capitalismo terminale e dal capitale finanziario liberal-liberista (che vedono nel marxismo culturale e nelle sue evoluzioni chiamate globalismo o mondialismo una solida stampella) allo scopo di agire senza disturbi, senza ingerenze, senza opposizioni organizzate e senza ostacoli che potrebbero rallentarlo, ostacolarlo e amortizzarlo.
L’uomo deve essere funzionale alle merci e al capitale (da qui la scavalcata dell’economico sul politico): liquido, “no-border” e consumatore; solo, apolide e quindi impotente e indifeso.
Weltanschauung Italia
Tags: Apatrid, Capital, Capitalism, Consumator, Gender, Globalism, liberalism, Marxism Cultural, Mondialism
A 13-a Carte din „The Truth Series” de Dr. Thomas Stark – „The Shaldrake Shift”













